congomissioneLa missione Diocesana in Congo, installatasi nella città di Bunia sotto l’egida della Caritas, offre alle popolazioni locali:

- Cure mediche (ospedaliere e a domicilio)
- Istruzione (realizzate 4 aule per l’insegnamento di base per i bambini e adolescenti)
- Catechizzazione (costruita una cappella cristiana per le Sacre Funzioni)
- Assistenza alimentare (presso la sede di Bunia vengono distribuite derrate alimentari primarie, come pane e latte, e acqua potabile)

Quella di Bunia è solo una delle città in cui opera la Caritas, la Repubblica democratica del Congo è infatti tra i 10 Paesi più poveri del mondo e, a causa dei durissimi regimi post-coloniali e dell’ultimo decennio di guerre regionali, occupa l’ultimo posto nella graduatoria dell’Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite.

Caritas italiana è perciò da anni impegnata in queste aree occupandosi principalmente della riabilitazione di ex bambini soldato, ed ha recentemente messo a disposizione un contributo di 80.000 euro per sostenere la Caritas del Congo nel monitorare la situazione e appoggiare le azioni di aiuto che prontamente sono state avviate in favore delle famiglie profughe o sfollate.

La missione Diocesana in Congo, installatasi nella città di Bunia offre alle popolazioni locali prevalentemente cure mediche ospedaliere e a domicilio, istruzione base per bambini e adolescenti, catechizzazione e assistenza alimentare quindi distribuzione di cibo, coperte, teli, kit igienico sanitari, attrezzature da cucina ed altri strumenti necessari alle famiglie.

Gli interventi riguardano tutte le città del Congo, quindi Brunia, Goma ma anche Bukavu e Butembo-Béni. Ad ogni famiglia vengono garantiti un certo quantitativo di beni di prima necessità in coordinamento con le altre organizzazioni umanitarie.